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Mobilità sostenibile, è green la smart mobility del futuro

Pubblicato 19 November 2021

La mobilità sostenibile rappresenta il fulcro dei sistemi di mobilità urbana del prossimo futuro che saranno sempre più guidati da progetti e iniziative volte a diminuire gli impatti ambientali e migliorare quelli sociali ed economici generati dai trasporti, intesi nella più ampia accezione di modalità di spostamento.

Obiettivo primario della mobilità sostenibile è la riduzione dell’inquinamento atmosferico (nello specifico la riduzione delle emissioni di CO2 e di sostanze nocive che hanno effetti dannosi sul cambiamento climatico) ma anche dell’inquinamento acustico (soprattutto nelle città molto popolate e trafficate).

Ma non è tutto, il concetto di sostenibilità abbraccia anche aspetti di natura più sociale ed economica; la mobilità sostenibile, infatti, si prefigge di raggiungere anche altri importanti risultati quali la riduzione della congestione stradale, la sicurezza delle persone (con la riduzione degli incidenti e lo sviluppo di aree e infrastrutture “smart”, pensate per la mobilità del futuro), il miglioramento delle aree urbane nonché un sistema più economico ed efficiente di gestione degli spostamenti, in un’ottica di comunità.

Cos’è la mobilità sostenibile e perché e importante

Volendo dare una definizione di mobilità sostenibile, potremmo dire in modo molto sintetico che rappresenta l’insieme delle iniziative e delle soluzioni, anche tecnologiche, che ridefinisce la mobilità urbana generando benefici all’ambiente, alle persone, alla società, all’economia.

Le iniziative che puntano alla mobilità sostenibile, quindi, mirano a raggiungere un cambiamento significativo sia in termini di salvaguardia dell’ambiente sia in termini di salute, sicurezza e qualità della vita delle persone.

I trasporti svolgono un ruolo molto importante nella vita delle persone, nonché nell’economia. Ma è innegabile che abbiano anche un impatto diretto sulla qualità della vita delle persone stesse, sulla qualità dell’ambiente urbano, sulla società. E rappresentano anche una delle maggiori fonti di preoccupazione dal punto di vista del cambiamento climatico, per gli impatti diretti, negativi, che provoca sull’ambiente.

Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente, i trasporti consumano un terzo di tutta l’energia finale nell’UE: “La maggior parte di questa energia proviene dal petrolio. Ciò significa che i trasporti sono responsabili di gran parte delle emissioni di gas a effetto serra nell’UE e contribuiscono in larga misura ai cambiamenti climatici. [...] Autovetture, furgoni, camion e autobus producono oltre il 70% delle emissioni di gas a effetto serra generate dai trasporti”.

La riduzione degli effetti negativi dei trasporti rappresenta un importante obiettivo strategico dell’UE. I principali filoni di attività sono promuovere modalità di trasporto più pulite e più efficienti, impiegare tecnologie e infrastrutture più sostenibili e “smart”. In altre parole, promuovere ed accelerare mobilità sostenibile e smart.

Mobilità sostenibile e smart mobility: il binomio perfetto

Mobilità sostenibile e smart mobility sono concetti che spesso “viaggiano a braccetto”, di fatto perché la mobilità sostenibile necessita, per poter essere compiuta e produrre gli effetti desiderati, dell’innovazione tecnologica, di quello strato di “intelligenza” ottenibile grazie all’utilizzo corretto delle tecnologie digitali.

Tra le iniziative, anche di carattere tecnologico, che vanno in favore della mobilità sostenibile oggi possiamo contare progettualità di car pooling e car sharing, la ridefinizione del trasporto urbano con veicoli elettrici e strumenti di pianificazione che mirano ad un utilizzo più efficiente non solo dei mezzi di trasporto pubblici ma anche delle infrastrutture e delle aree urbane, app e soluzioni di infomobilità, veicoli intelligenti e veicoli autonomi.

TEINVEIN, dalla Ricerca alle soluzioni per il miglioramento della mobilità sostenibile

Sul fronte dei cosiddetti veicoli intelligenti e di altre tecnologie e competenze necessarie alla creazione di una vera e propria next generation mobility, smart e sostenibile, Modis vanta una consolidata esperienza, sia per le solide competenze dei suoi professionisti sia per i numerosi progetti di Ricerca e Sviluppo cui partecipa.

Tra questi, TEINVEIN (Tecnologie Innovative per Veicoli Intelligenti), un ambizioso progetto di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale cofinanziato da Regione Lombardia attraverso i fondi strutturali dell’Unione Europea, di cui Modis è partner tecnologico.

Il progetto ha visto coinvolta Modis - a fianco di partner accademici come il Politecnico di Milano e l’Università Bicocca, oltre a partner tecnologici come ST Microelectronics, Share’n Go, Politecnico di Milano - nella progettazione di un veicolo intelligente che sia completamente autonomo.

Per questo progetto di ricerca, Modis ha messo in campo tutto il sapere e l’esperienza dei propri team di ingegneri, ma anche le tecnologie e le competenze disponibili grazie ai laboratori di prototipazione hardware e alle expertise sul fronte della safety & security (anche sotto il profilo della cybersecurity).

Dalla Ricerca alla progettazione di soluzioni applicabili per smart mobility e mobilità sostenibile, il passo è breve. Modis è infatti in grado, già oggi, di realizzare prototipi delle tecnologie che fra qualche anno saranno a bordo dei nuovi veicoli intelligenti. Le principali applicazioni pratiche guardano con particolare focus proprio al miglioramento della mobilità sostenibile, in forme che vanno dalla sostenibilità ambientale alla maggiore sicurezza stradale, sia per i passeggeri a bordo veicolo sia per i pedoni lungo le strade, fino alla facilitazione della guida per persone affette da handicap che altrimenti avrebbero bisogno di allestimenti ad hoc, e quindi particolarmente costosi, dei veicoli.

Urban mobility: le nuove generazioni puntano alla mobilità sostenibile e smart

Le persone hanno fiducia nelle tecnologie e pensano che possano essere un importante volano di accelerazione della smart mobility e della mobilità sostenibile. È quanto emerge da una recente indagine commissionata da Modis e condotta su un campione italiano di oltre 2mila persone.

Il 67% delle persone interpellate è favorevole all’uso di nuove soluzioni tecnologiche che possano accompagnare con costanza il guidatore e la sua auto per rilevare e segnalare costantemente lo stile di guida del conducente (come, ad esempio, il suo livello di prudenza e sicurezza). Non solo, il 50,9% del campione sarebbe disposto a guidare anche un’auto completamente autonoma.

Guardando al futuro, il 74% degli intervistati concorda sul fatto che il trasporto pubblico rappresenterà la vera chiave di volta della mobilità del futuro.

MyPass, verso la Mobility as a Service

Ed è qui che Modis sta concentrando l’attenzione, in tema di mobilità del futuro, con altri importanti progetti di Ricerca, come MyPass, PON “Ricerca e Innovazione” 2014 – 2020 – Avviso del MUR per la presentazione di progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020. Il programma operativo è stato finanziato dal FES). L’iniziativa si pone come obiettivo sviluppare, in Italia, un modello di MaaS, Mobility as a Service.

L’iniziativa, guidata da algoWatt che coordina il progetto di Ricerca, vede l’impegno attivo di un consorzio composto da aziende private, soggetti accademici e operatori di trasporto: ARST, Municipia, Evolvea, Corvallis, Engineering, Greenshare, Università di Cagliari, Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Modis è partner tecnologico di questo progetto di Ricerca che mira alla creazione di un nuovo modello di mobilità sostenibile in cui le necessità delle persone sono soddisfatte in modo integrato, da un’unica piattaforma di servizi che combina infrastrutture, sistemi e mezzi di trasporto, infomobilità e informazioni di viaggio, servizi di pagamento.

PNRR, una occasione per la mobilità sostenibile italiana. Se ne parla ad IoMobility 2021

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta una occasione importante, ed unica, per il rilancio economico, produttivo, sociale e di capacità di innovazione del nostro Paese.

La mobilità sostenibile rappresenta un’area di investimento e intervento che coniuga bene le due importanti direttrici sulle quali si snoderanno le iniziative di innovazione del nostro Paese:

  • digitalizzazione della PA e delle imprese;
  • sostenibilità.

Per dare il lancio ad un efficiente ed efficace ecosistema di urban mobility e accelerare le iniziative di mobilità sostenibile è un’occasione unica. Quali progetti e quali opportunità da cogliere?

Ne parlerà Sara Toticchi, EU Funding Manager di Modis, durante IoMobility 2021, in particolare nella tavola rotonda “PNRR sarà l’accelleratore della Next Generation Mobility?” in programma il 25 novembre, partendo proprio dalle esperienze maturate con i progetti di Ricerca TEINVEIN e My Pass, quali esempi virtuosi di cosa già oggi sia concretamente possibile fare, grazie alle tecnologie e alle competenze dei professionisti esperti.

Altro importante momento all’IoMobility 2021, quello dedicato agli Awards, una iniziativa nata per individuare, selezionare, far emergere e premiare i migliori servizi e progetti innovativi che possono offrire al sistema Paese un contributo progettuale alla urban mobility del futuro, con un occhio particolare anche alla mobilità sostenibile.

Nella giuria di quest’anno Marco Benedetti, Head of Tech Consulting Solutions di Modis che, il 25 novembre, assegnerà un premio speciale targato Modis.